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Metodo SDT Tank Test:
la scelta migliore per le prove di tenuta dei serbatoi interrati

Il metodo SDT-Tank Test è un sistema a ultrasuoni per prove di tenuta di serbatoi interrati riconosciuto a livello internazionale. Si tratta di un metodo veloce ed efficace per verificare la tenuta dei serbatoi interrati di prodotti petroliferi e le relative derivazioni.

La tecnologia SDT Tank Test (metodo in depressione) presenta diversi vantaggi, sia dal punto di vista della sicurezza, sia da quello dell’impatto ambientale. Le operazioni di verifica inoltre non necessitano di svuotamento né di stabilizzazione, e permettono di ottenere un risultato immediato, senza bisogno di ulteriori analisi.

Perché scegliere il Metodo SDT Tank Test
per le prove di tenuta dei serbatoi?

TECNOLOGIA = AFFIDABILITÀ

I test possono essere eseguiti qualunque sia il livello del liquido, ad eccezione di serbatoi completamente pieni (al 100%). La tecnologia TankTest non è soggetta a sbalzi di temperature, umidità o angolazione del serbatoio.

È efficace in ambienti sia secchi che umidi. Il sistema è in grado di rilevare qualunque tipo di difetto di tenuta grazie ad un duplice tipo di controllo, sonoro (ascoltando le onde ad ultrasuoni tramite le apposite cuffie) e delle misure rilevate (display digitale in dBμV).

PRECISIONE = ACCURATEZZA DELLE DIAGNOSI

La tecnologia SDT TankTest rileva anche piccolissimi fori o minuscoli difetti che non siano ancora origine di perdite.

Permette di localizzare problemi di tenuta sia del serbatoio stesso, che intorno al passo d’uomo, o anche sulle relative derivazioni e giunture.

VELOCITÀ = OPERAZIONI SEMPLIFICATE

La tecnologia ad ultrasuoni non richiede drenaggio o riempimento dei serbatoi pertanto non vi sono inutili tempi di attesa per effettuare i controlli (come succede, al contrario, con il metodo idraulico).

E’ possibile controllare danni sia al serbatoio che sulle bocche di carico e alle sue derivazioni in un’unica operazione e senza necessità di smontare il coperchio del passo d’uomo.

ECO COMPATIBILITÀ = MENO RISCHI

Nel caso di perdite, non vi è pericolo di fuoriuscita di combustibile durante le prove. Con il metodo in depressione non vi è rischio di inquinamento e fuoriuscita di prodotto (olio combustibile, gasolio, etc.) cosa che, al contrario, potrebbe capitare con il metodo a pressione.

Le prove di tenuta con ultrasuoni consistono nella rilevazione e nell’amplificazione delle vibrazioni ultrasonore determinate dal passaggio di acqua, aria o altro, in presenza di un eventuale falla presente nella parete del serbatoio. Il rilevamento viene effettuato tramite una prima misurazione senza depressione del serbatoio; la rilevazione viene ripetuta dopo che il serbatoio è stato posto in depressione e grazie all’utilizzo dei due appositi sensori da posizionarsi uno sotto il livello del liquido ed uno sopra. Per effettuare la verifica è necessario che il livello del gasolio non sia troppo basso e che non superi, in genere, l’80% della capienza totale.

Grazie all’impiego di sensori particolarmente sensibili, il rilevatore SDT 270 versione ATEX rileva delle frequenze appositamente predefinite riuscendo così ad individuare, indifferentemente sopra o sotto il livello del liquido, qualsiasi eventuale problema di tenuta dei serbatoi interrati. L’apparecchio trasforma ciò che rileva in frequenze udibili dall’uomo e quindi interpretabili, anche attraverso un display digitale. La conferma dell’esistenza di una perdita avviene sia tramite il rilievo di ultrasuoni, sia tramite un eventuale aumento del livello del liquido, misurato prima e dopo la prova con l’asta graduata fissa, sia attraverso il controllo di una eventuale variazione di depressione sul vacuometro, tra vuoto iniziale praticato e finale rilevato.

Il Metodo SDT Tank Test risulta quindi particolarmente efficace nelle prove di tenuta dei serbatoi interrati, proprio perché l’operatore può avvalersi di diversi livelli di controllo:

  • Segnalazione acustica delle perdite attraverso apposite cuffie.
  • Visualizzazione digitale delle misurazioni su display del rilevatore.
  • Grafico con analisi degli eventuali scostamenti dalla linee di base.
  • Misura, prima e dopo la prova, con l’asta graduata fissa (per controllare un eventuale aumento del livello del liquido).
  • Controllo di una eventuale variazione di depressione sul vacuometro, tra vuoto iniziale praticato e vuoto rilevato a fine prova.

HAI BISOGNO DI VERIFICARE LA TENUTA DEI TUOI SERBATOI INTERRATI?